La Casa di Fiamma e Ombra

Autore: Sarah J. Maas
Editore: Mondadori
Genere: Fantasy
Pagine: 732
"A casa. Ovunque fosse a Midgard. Perché la sua casa non era più solo un luogo fisico, ma anche una persona"
Trama:
Bryce e Hunt si trovano in due situazioni disperate: lei teletrasportata in un mondo sconosciuto e lui di nuovo nelle prigioni degli Asteri.
Midgard sta per crollare e loro due devono trovare un modo per cambiare il futuro nefasto del loro mondo.
"«Poi sei arrivato tu. Questo agente poco capace e sconsiderato» [...]
«E mi hai vista dentro. Per la prima volta, tu mi hai vista dentro. Ho potuto parlare con te come non avevo mai fatto con nessuno. Mi hai ricordato che ero -che sono- viva»"
Recensione:
Si tratta del terzo e ultimo libro della saga di Crescent City.
In questo romanzo l'autrice ha legato altre due sue saghe, "Il Trono di Ghiaccio" e "Acotar", introducendo così il multiverso nei suoi libri.
Non ho ancora letto "Il Trono di Ghiaccio" quindi i riferimenti a questa saga non sono riuscita a coglierli, mentre quelli su "Acotar" si.
ll crossover con Acotar l'ho recepito molto frettoloso, ma comunque posso capirlo in quanto il focus doveva essere centrato su Bryce e i problemi del suo pianeta. Comunque leggere di Velaris è stato come tornare a casa e mi è venuta voglia di rileggermi tutta la saga di Acotar.
Parto subito dicendo che Bryce è il personaggio che mi è piaciuto di meno, l'ho trovata troppo supponente e presuntuosa. Si è montata la testa con tutto il potere che ha ereditato. Se nella recensione del libro precedente ho scritto che mi era piaciuto leggere dei suoi allenamenti per imparare a usare i suoi poteri, in questo volume invece questo aspetto è stato gestito male.
Gli altri personaggi danno l'impressione di essere tutti succubi di Bryce, specialmente Hunt, che sembra aver perso tutto il testosterone, non fa nulla se non è Bryce a dirglielo.
Ho rivalutato molto due personaggi femminili, Jesiba e Lidia, fondamentali per la conclusione del romanzo.
Mentre tra i personaggi maschili riesco a salvare solo Rhun che con la sua storia d'amore mi ha fatto sognare.
Questa saga mi ha lasciato un pò l'amaro in bocca, forse, avendo letto anche altri libri dell'autrice, mi ero creata un'aspettativa troppo alta, ma comunque la parte finale del libro è quella che mi è riuscita a coinvolgere un pò di più, in quanto più dinamica.
Ora di questa autrice sono curiosa di leggere la saga de "Il Trono di Ghiaccio".
"«A te, in questa pietra lascio l'eredità e il fardello che mia madre passò a me»"
Recensione Instagram di momotralepagine di "Crescent City: La Casa di Fiamma e Ombra":
Comments