Valleyknight: The Prince and the Thief
- momotralepagine

- 23 ore fa
- Tempo di lettura: 3 min
Valleyknight: The Prince and the Thief- Lisa Saporito

Autrice: Lisa Saporito
Editore: SelfPublishing
Genere: Romance
Pagine: 253
"𝑃𝑒𝑟 𝑞𝑢𝑎𝑛𝑡𝑜 𝑣𝑜𝑙𝑒𝑠𝑠𝑖 𝑜𝑑𝑖𝑎𝑟𝑙𝑜, 𝑛𝑜𝑛 𝑐𝑖 𝑟𝑖𝑢𝑠𝑐𝑖𝑣𝑜. 𝐷𝑎𝑖𝑛 𝑒𝑟𝑎 𝑐𝑎𝑝𝑎𝑐𝑒 𝑑𝑖 𝑓𝑎𝑟𝑚𝑖 𝑖𝑚𝑏𝑒𝑠𝑡𝑖𝑎𝑙𝑖𝑟𝑒 𝑐𝑜𝑛 𝑖 𝑠𝑢𝑜𝑖 𝑔𝑖𝑜𝑐ℎ𝑒𝑡𝑡𝑖 𝑒 𝑙𝑒 𝑠𝑢𝑒 𝑏𝑎𝑡𝑡𝑢𝑡𝑒 𝑚𝑎, 𝑖𝑛 𝑓𝑜𝑛𝑑𝑜 𝑎𝑙 𝑚𝑖𝑜 𝑐𝑢𝑜𝑟𝑒, 𝑠𝑎𝑝𝑒𝑣𝑜 𝑑𝑖 𝑝𝑟𝑜𝑣𝑎𝑟𝑒 𝑢𝑛 𝑡𝑒𝑛𝑒𝑟𝑜 𝑎𝑓𝑓𝑒𝑡𝑡𝑜 𝑛𝑒𝑖 𝑠𝑢𝑜𝑖 𝑐𝑜𝑛𝑓𝑟𝑜𝑛𝑡𝑖."
Trama
Euphonia ha scelto di lasciarsi il passato alle spalle per diventare la Ladra della Notte, rubando ai Nobili per aiutare i più deboli.
Ma l’arrivo di un rivale inaspettato e di un cacciatore di taglie pronto a fermarla metterà in discussione tutto ciò in cui ha sempre creduto.

Recensione
The Prince and the Thief è un libro ambientato nel mondo di Valleyknight. Avevo già letto un altro romanzo di questo universo che mi era piaciuto molto, quindi ero curiosa di tornare in questo mondo e scoprire altri personaggi.
Questo libro mi è piaciuto davvero tanto. È un romance con una protagonista che ricorda una sorta di Robin Hood al femminile. Euphonia, infatti, è conosciuta come la Ladra della Notte tra i ladri: ruba ai nobili per aiutare i poveri. La città è divisa in due realtà molto diverse tra loro: da una parte la nobiltà, dall’altra persone che fanno fatica ad andare avanti.
Durante una delle sue notti da ladra compare un misterioso ragazzo, il Lupo Mascherato, che inizia a intralciarla, mettendole spesso i bastoni tra le ruote mentre cerca di derubare i nobili. Con il tempo, però, tra i due nasce una sorta di alleanza, perché anche lui ruba ai ricchi per aiutare i poveri.
A un certo punto la storia prende una svolta: succedono alcune cose a Euphonia e si ritrova a lavorare come cameriera nella casa di una famiglia nobile. Lei ha sempre odiato profondamente i nobili, ma piano piano si rende conto che questa famiglia è diversa da come l’aveva immaginata.
Va a lavorare proprio dai DarkBlossom, dove conosce Dain. Dain è gentile, tratta la servitù con rispetto e la considera quasi parte della famiglia. Proprio mentre Euphonia vive in questa casa iniziano a emergere anche i segreti della famiglia, rivelazioni che mi hanno davvero sorpresa.
È qui che si sviluppa la parte romance del romanzo. Il rapporto tra Dain ed Euphonia cresce lentamente: lei rimane sempre combattuta, perché continua a detestare ciò che la nobiltà rappresenta, ma accanto a lui sente qualcosa di diverso.
Dain è un personaggio intrigante, affascinante e pieno di segreti, ma allo stesso tempo è una persona buona. Euphonia, invece, è guidata da ideali molto forti e nel corso della storia deve fare i conti con ciò in cui ha sempre creduto.
Ci sono diversi personaggi che mi sono piaciuti, non solo i protagonisti. Tra questi anche la nonna di Dain, che all’inizio sembra una vecchietta delicata e fragile, ma in realtà ha un carattere forte e deciso che mi ha colpita molto.
Allo stesso tempo, però, c’è qualcosa nella storia che non mi ha convinta del tutto. Non saprei dire esattamente cosa, forse mi sono mancate alcune informazioni in alcuni punti, oppure ho avuto la sensazione che certi momenti andassero un po’ troppo velocemente. È più una sensazione che una cosa precisa, ma durante la lettura l’ho percepita.
Ho apprezzato molto anche il worldbuilding, la distinzione tra le varie parti della città è chiara e il mondo creato è descritto in modo molto comprensibile e facile da immaginare.
In definitiva, considero questo romanzo una rivisitazione in chiave romance di Robin Hood, e mi è piaciuto davvero molto.
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