Tutte le regole di un buon lavoro - Luca Lai
- momotralepagine

- 24 apr
- Tempo di lettura: 2 min
Tutte le regole di un buon vicinato
•𝑪𝒐𝒍𝒍𝒂𝒃𝒐𝒓𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆

Autore: Luca Lai
Editore: SelfPublishing
Genere: Poliziesco
Pagine: 160
"𝑄𝑢𝑎𝑛𝑡𝑜 𝑚𝑖 𝑚𝑎𝑛𝑐𝑎 𝑙𝑎 𝑡𝑟𝑎𝑛𝑞𝑢𝑖𝑙𝑙𝑖𝑡𝑎̀. 𝐹𝑖𝑛𝑜 𝑎𝑙𝑙𝑎 𝑠𝑒𝑡𝑡𝑖𝑚𝑎𝑛𝑎 𝑠𝑐𝑜𝑟𝑠𝑎 𝑙𝑎 𝑚𝑖𝑎 𝑣𝑖𝑡𝑎 𝑒𝑟𝑎 𝑝𝑒𝑟𝑓𝑒𝑡𝑡𝑎. 𝐴𝑏𝑖𝑡𝑎𝑣𝑎𝑚𝑜 𝑖𝑛 𝑝𝑎𝑟𝑎𝑑𝑖𝑠𝑜, 𝑒 𝑛𝑜𝑛 𝑐'𝑒𝑟𝑎 𝑛𝑢𝑙𝑙𝑎 𝑐ℎ𝑒 𝑝𝑜𝑡𝑒𝑠𝑠𝑒 𝑡𝑢𝑟𝑏𝑎𝑟𝑐𝑖."
Trama
La tranquillità è qualcosa che spesso diamo per scontato. La nostra casa, la famiglia, le piccole abitudini quotidiane diventano il nostro equilibrio invisibile.
Ma cosa accade quando quella sicurezza si incrina?
Quando qualcuno, nell’ombra, comincia a insinuarsi nella nostra quotidianità fino a destabilizzare ogni certezza?
Questo romanzo ci trascina in una spirale di eventi sempre più inquietanti e ci mette davanti a una paura universale: perdere, poco alla volta, tutto ciò che ci fa sentire al sicuro. Il nostro posto nel mondo.
Recensione
Si tratta di un thriller che parte da una situazione apparentemente perfetta. Carlo è una persona normale, ha un buon lavoro, una famiglia splendida, una bella casa e persino un cane adorabile. La sua vita sembra stabile, tranquilla, quasi invidiabile.
Tutto cambia quando nel quartiere arriva un nuovo vicino. Per farsi conoscere organizza una festa e invita tutto il vicinato. Da quella sera, però, qualcosa si spezza.
Improvvisamente Carlo ha la sensazione che tutti ce l’abbiano con lui. Iniziano piccoli dispetti, poi episodi sempre più inquietanti che coinvolgono la sua famiglia e la sua casa. Il clima si fa sempre più pesante, più velenoso.
La parte più interessante del romanzo è proprio questa: capire se Carlo stia davvero subendo qualcosa di reale o se stia lentamente perdendo il controllo. È vittima di qualcuno o di se stesso?
Il romanzo è scritto interamente in prima persona dal punto di vista di Carlo, e questa scelta ti fa entrare completamente nella sua mente: vivi i suoi dubbi, le sue paure, la sua ossessione crescente. Ti chiedi continuamente se quello che sta succedendo sia reale o frutto della sua testa.
Poi arriva l’ultimo capitolo. E lì il punto di vista cambia. Scoprire chi prende la parola alla fine mi ha davvero intrigata ...è stata una scelta che ho apprezzato molto e che aggiunge un ulteriore livello alla storia.
All’inizio il ritmo mi è sembrato lento, ma credo sia una scelta voluta: la tensione cresce poco alla volta, in modo sottile, fino ad arrivare a un finale che non mi sarei mai aspettata. Non mi ha sconvolta, ma mi ha sorpresa davvero tanto.
Nel complesso è una lettura scorrevole e leggera, che si divora velocemente. Ringrazio tantissimo l’autore per questa collaborazione e per avermi fatto immergere in una storia così inquietante e coinvolgente.
"Ripenso alle mie precedenti teorie, tutte sbagliate, che seguite come unica e inconfutabile verità mi hanno portato sempre più lontano dal vero responsabile del mio annientamento. O sempre più vicino, a seconda di come la si voglia vedere."
Recensione anche su Instagram:@momotralepagine e recensione parlata su Tiktok: @momotralepagine



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