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Strange Unearthly Things

  • Immagine del redattore: momotralepagine
    momotralepagine
  • 23 ore fa
  • Tempo di lettura: 2 min

Strange Unearthly Things - Kelly Creagh



Autrice: Kelly Creagh

Editore: Leggere Editore

Genere: Fantasy

Pagine: 324


"«𝐿𝑒 ℎ𝑎𝑖 𝑓𝑎𝑡𝑡𝑜 𝑢𝑛𝑎 𝑝𝑟𝑜𝑚𝑒𝑠𝑠𝑎» 𝑟𝑖𝑏𝑎𝑡𝑡𝑜 𝑖𝑜. «𝑆𝑖, 𝑓𝑜𝑟𝑠𝑒 𝑛𝑒𝑙 𝑚𝑎𝑛𝑡𝑒𝑛𝑒𝑟𝑙𝑎 ℎ𝑎𝑖 𝑓𝑎𝑡𝑡𝑜 𝑢𝑛 𝑝𝑜' 𝑑𝑖 𝑐𝑎𝑠𝑖𝑛𝑜. 𝐼𝑛 𝑓𝑖𝑛 𝑑𝑒𝑖 𝑐𝑜𝑛𝑡𝑖, 𝑝𝑒𝑟𝑜̀, 𝑛𝑜𝑛 𝑓𝑎𝑐𝑐𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑡𝑢𝑡𝑡𝑖 𝑑𝑒𝑖 𝑐𝑎𝑠𝑖𝑛𝑖?»"

Trama


Jane Reye è un’artista e una sensitiva: attraverso i suoi disegni entra in contatto con gli spiriti. Rimasta sola, accetta un incarico che la conduce alla tenuta di Fairfax Hall, una dimora gotica colma di segreti.

Tra presenze inquietanti e l’incontro con il misterioso Elias Thornfield, Jane scoprirà che l’arte, i sentimenti e il coraggio potrebbero non bastare per sfuggire a ciò che si nasconde tra le mura della tenuta.


Recensione


Strange Unearthly Things è una rivisitazione moderna e paranormale di Jane Eyre, ambientata ai giorni nostri. La protagonista, Jane, è un’artista paranormale e riesce a entrare in contatto con gli spiriti solo nel momento in cui li disegna, creando con loro un legame unico e inquietante.

Proprio per questa sua abilità, Jane accetta un incarico che la porta dall’America all’Inghilterra, nella tenuta di Fairfax, una sorta di castello avvolto da segreti. Qui un’entità soprannaturale sta creando problemi al proprietario della tenuta, ed è per questo che Jane viene chiamata. Ad affiancarla ci sono altri due paranormali come lei, con cui inizierà a indagare per capire come allontanare la presenza che infesta la proprietà.

L’ambientazione è fortemente gotica e rende perfettamente l’idea di una campagna inglese cupa, isolata e carica di tensione, il luogo ideale per una storia sovrannaturale di questo tipo. Nel corso della narrazione emergono molti segreti legati sia al passato della proprietà sia a quello del suo proprietario, mantenendo sempre un filo conduttore profondamente paranormale.

Per quanto riguarda i personaggi, tra i tre paranormali quelli che ho apprezzato di più sono stati Jane e Giovanni. Jane è ovviamente il cuore della storia, tutto ruota intorno a lei e al suo ruolo centrale negli eventi. Giovanni, invece, è una spalla ironica e brillante, capace di alleggerire l’atmosfera con le sue battute che ...a volte risultano fuori luogo, oltre a rivelarsi davvero utile all’interno della vicenda.

La terza paranormale, Ingrid, purtroppo mi è sembrata quasi superflua, spesso ho avuto l’impressione che sparisse dalla scena e che non contribuisse realmente alla ricerca di una soluzione.

Il personaggio del proprietario, Elias, viene introdotto come misterioso e cupo, ma non è riuscito a coinvolgermi pienamente. La componente romantica emerge soprattutto verso la fine, ma personalmente non mi ha convinta del tutto e non sono riuscita a “innamorarmi” del personaggio come forse l’autrice avrebbe voluto.

Un aspetto che ho apprezzato molto, invece, è lo sviluppo dell’entità soprannaturale: non mi aspettavo quella direzione narrativa e ho trovato interessante la profondità che l’autrice è riuscita a darle.

Nel complesso, Strange Unearthly Things è un romanzo autoconclusivo, scorrevole e veloce da leggere, con un’idea di base affascinante e un’atmosfera gotica ben costruita. Nonostante qualche limite nei personaggi, è stata una lettura piacevole.


"«Siamo noi gli artefici del nostro stesso Inferno»"

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