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Jonkwama - Isabel Soledad Giacomelli

Immagine del redattore: momotralepagine
momotralepagine
11 set
Tempo di lettura: 4 min

Jonkwama



Autrice: Isabel Soledad Giacomelli

Editore: SelfPublishing

Genere: Fantasy

Pagine: 255


"«𝐼 π‘™π‘’π‘”π‘Žπ‘šπ‘– π‘–π‘šπ‘π‘œπ‘Ÿπ‘‘π‘Žπ‘‘π‘– π‘›π‘œπ‘› 𝑠𝑖 π‘ π‘π‘’π‘§π‘§π‘Žπ‘›π‘œ π‘π‘œπ‘› π‘™π‘Ž π‘™π‘œπ‘›π‘‘π‘Žπ‘›π‘Žπ‘›π‘§π‘Ž. 𝐸̀ π‘›π‘œπ‘Ÿπ‘šπ‘Žπ‘™π‘’ π‘π‘Ÿπ‘œπ‘£π‘Žπ‘Ÿπ‘’ π‘›π‘œπ‘ π‘‘π‘Žπ‘™π‘”π‘–π‘Ž 𝑒 π‘Ÿπ‘–π‘£π‘’π‘‘π‘’π‘Ÿπ‘ π‘– π‘žπ‘’π‘Žπ‘›π‘‘π‘œ 𝑠𝑒 𝑛𝑒 β„Žπ‘Ž π‘™π‘Ž π‘π‘œπ‘ π‘ π‘–π‘π‘–π‘™π‘–π‘‘π‘ŽΜ€. π‘€π‘Ž 𝑠𝑒 𝑐𝑖 𝑠𝑖 π‘£π‘’π‘œπ‘™π‘’ π‘‘π‘Žπ‘£π‘£π‘’π‘Ÿπ‘œ 𝑏𝑒𝑛𝑒, π‘›π‘œπ‘› 𝑠𝑖 𝑑𝑒𝑣𝑒 π‘‘π‘’π‘šπ‘’π‘Ÿπ‘’ π‘™π‘Ž π‘‘π‘–π‘ π‘‘π‘Žπ‘›π‘§π‘Ž.Β»"

Trama


Otto racconti, otto isole e otto protagonisti diversi. In questo spin-off della saga Kibou no Hoshi, Kin e Gin lasciano spazio ai loro compagni di viaggio, permettendoci di conoscere piΓΉ da vicino personaggi giΓ  amati e altri ancora avvolti nel mistero. Una raccolta che amplia il mondo della saga, svela nuovi dettagli e lascia intravedere ciΓ² che potrebbe accadere nei prossimi volumi.


"Β«Ti vedo, sai? Quando ne parli vedo che, nel profondo, provi rancore. Sei brava a nasconderlo, ma non devi farlo per paura che gli altri scoprano una parte non felice di te. Non devi essere sempre accondiscendente.Β»"

Recensione


Jonkwama Γ¨ uno spin-off della saga Kibou no Hoshi, una raccolta di otto racconti ambientati nelle isole dell'arcipelago che fanno da sfondo alla storia principale.

Ogni racconto è narrato da uno degli amici di Kin e Gin, i protagonisti della serie. Ritroviamo sia i membri dei KibounoHoshi, la loro squadra, sia altri personaggi conosciuti durante il viaggio e appartenenti a gruppi diversi. È stato davvero bello poter approfondire figure che avevo già incontrato nella saga principale, scoprendone meglio il carattere, il passato e le emozioni.

I racconti affrontano temi molto importanti e diversi tra loro: il coraggio, la paura di non essere accettati per ciΓ² che si Γ¨, il pregiudizio, la solitudine, il tradimento, la manipolazione e persino il suicidio. In particolare, gli ultimi due racconti trattano argomenti piΓΉ delicati e complessi, che Isabel Γ¨ riuscita ad affrontare con grande sensibilitΓ .

Il tema del suicidio viene trattato in poche pagine, ma ho avuto l'impressione che sia stato introdotto soprattutto per gettare le basi di uno sviluppo futuro. Credo infatti che questo aspetto verrΓ  approfondito nel terzo volume di Tatsumaki. Pur occupando poche pagine, questo racconto lascia diversi spunti interessanti e la sensazione che ciΓ² che viene accennato qui avrΓ  un peso maggiore nei prossimi capitoli della saga.

Un altro aspetto che ho apprezzato tantissimo Γ¨ stata la possibilitΓ  di esplorare meglio le otto isole dell'arcipelago. Ogni racconto Γ¨ ambientato su un'isola diversa e permette di scoprirne caratteristiche, cultura e particolaritΓ . Nella saga principale, infatti, Kin e Gin non hanno ancora visitato tutte le isole: raggiunti gli 11 anni i protagonisti intraprendono un viaggio per ricevere le benedizioni delle otto isole, ma non esiste un ordine prestabilito da seguire. Per questo motivo molte di queste ambientazioni non erano ancora state esplorate, e questo spin-off mi ha dato l'occasione di conoscerle in anticipo.

Un aspetto che ho trovato particolarmente interessante è anche la struttura cronologica della raccolta. I racconti sono infatti disposti in ordine temporale: il primo è ambientato addirittura prima della partenza di Kin e Gin per il loro viaggio e ha come protagonista una loro amica d'infanzia. Da lì in poi, ogni storia si colloca in un momento successivo della timeline e segue vicende indipendenti da quelle della saga principale, pur facendo riferimento a eventi che conosciamo già. Proprio grazie a questi collegamenti mi è stato possibile capire in quale momento della storia si svolgono i vari racconti.

Proseguendo nella lettura, la raccolta arriva gradualmente fino al presente della narrazione principale e, negli ultimi racconti, si spinge addirittura oltre, lasciando intravedere possibili sviluppi futuri. In particolare, l'ultimo racconto introduce un nuovo personaggio femminile che non abbiamo ancora incontrato nella saga principale e che, a mio avviso, avrΓ  un ruolo importante nei prossimi libri. Ho avuto la sensazione che questo racconto sia stato inserito proprio per preparare il terreno a ciΓ² che vedremo in Tatsumaki e nei volumi successivi, aumentando ancora di piΓΉ la curiositΓ  per il futuro della serie.

Ovviamente, come in ogni raccolta di racconti, ce ne sono alcuni che mi hanno colpita piΓΉ di altri. Tra i miei preferiti c'Γ¨ sicuramente quello di Nachi, anche perchΓ© ho avuto il piacere di leggerlo in anteprima facendo da beta reader, un'esperienza che porterΓ² sempre nel cuore. Mi sono piaciuti molto anche i racconti di Cole, Minoru e Reiji

Proprio il racconto di Reiji mi ha lasciato qualcosa in piΓΉ, perchΓ© mi ha permesso di scoprire aspetti del suo carattere che ancora non conoscevo. Era giΓ  uno dei personaggi a cui ero piΓΉ affezionata e, dopo questa lettura, non ho potuto fare altro che apprezzarlo ancora di piΓΉ.

In generale, tutti questi racconti mi hanno fatto affezionare ancora di piΓΉ agli amici di Kin e Gin e mi hanno permesso di comprenderli meglio. Chi segue la saga sa giΓ  quanto sia facile voler bene a questi personaggi, ma dopo Jonkwama li ho sentiti ancora piΓΉ vicini.

Jonkwama non Γ¨ una semplice raccolta di racconti, ma un tassello importante che arricchisce l'universo di Kibou no Hoshi, approfondisce i suoi personaggi e amplia la conoscenza di un mondo che continua a sorprendermi. Adesso non mi resta che aspettare con impazienza l'uscita di Tatsumaki per scoprire come proseguirΓ  questa storia e ritrovare tutti questi personaggi che ormai porto nel cuore.




E Recensione parlata su Tiktok http://tiktok.com/@momotralepagine

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